Napoli mon amour, «tutto quello che c’era stato e quello che sarebbe potuto essere».

«Dicono che i napoletani parlino al passato remoto, ma è un'idea sbagliata», le dissi. Eravamo seduti su una panchina ed io indossavo una camicia grigia e lei una gonna che le terminava appena sopra le ginocchia. «Secondo me è più che vedono il futuro, il presente e il passato come un'unica striscia dritta, come se … Leggi tutto Napoli mon amour, «tutto quello che c’era stato e quello che sarebbe potuto essere».