Sono volgare e so che nella vita suonerò

Mi sono sentito come quando morì mio zio. Forse perché, fisicamente, mio zio mi ha sempre ricordato Pino Daniele.Tra l’altro, l’orario è stato anche più o meno lo stesso.2 e 30 più o meno: chissà com’è che non riuscivo a prendere sonno. Non era semplice insonnia, ma una specie di arteteca. Nel letto, dal cellulare,…

L’importanza di studiare Massimo Troisi

Le sigarette, la droga, il cibo, la masturbazione, una corsa, una birra, due birre, tre birre, un pianto, un libro di Bruno Vespa.Tante sono le terapie possibili per debellare – quotidianamante – la malattia più atroce dei nostri tempi: la pucundria. E chi è napoletano lo sa:la pucundria, come diceva Pino Daniele, può sbatterti ogni minuto…